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Il progetto trae spunto da altri presenti da diverso tempo nel panorama della robotica amatoriale, sino ad elaborare il proprio concetto di robot: modulare, economico, espandibile, personalizzabile, ma soprattutto Open Source. Non è nell'intenzione di questo sito fornire una guida passo passo per chi voglia cimentarsi nella costruzione un robot, la sua funzione principale è mostrare i concetti principali usati per la costruzione del robot Golem.
Cos'è il robot Golem?
Quando ho iniziato a progettare il mio robot ho voluto realizzarlo sulla base di 5 concetti: modulare, economico, espandibile, personalizzabile ed Open Source. Tutti questi presupposti si possono raggruppare nella parola Personal Robot, un robot fatto come voglio e che fa quel che voglio (seppure nei suoi limiti). Non è un caso se ho scelto il nome Golem; deriva infatti da un'antica leggenda ebraica in cui il Golem era un gigante d'argilla plasmato da un rabbino che gli impartiva istruzione tramite adeguate lettere o frasi.
CARATTERISTICHE TECNICHE

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Elettronica di controllo: 2X Microchip Pic 18f4580, 1X CPU x86 Atom 330 + NVidia ION
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Bus di sistema: CAN, I2C, RS232, Ethernet;
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Tipo di movimentazione: in costruzione;
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Alimentazione: da cordone ombelicale;
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Visione artificiale: in costruzione;
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Intelligenza artificiale: in costruzione;
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Sensori: 2X Webcam con risoluzione 640x480;
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Sintetizzazione vocale: librerie Festival con voce italiana;
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Sistema di controllo: autocontrollo con intelligenza di bordo oppure da remoto con connessione WiFi o Ethernet;
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Gradi di libertà: 3 localizzati nella parte superiore;
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Ore lavoro uomo attuali: 500;
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Dimensioni e peso: dimensioni , peso approssimativo 10 Kg;
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Software e linguaggi di programmazione: C, C18, Java;
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Struttura e scheletro del robot : struttura mista in ferro, pvc, alluminio e pexiglass;
CAMPI APPLICATIVI
Cosa può fare il Golem? Grazie all'alimentazione autonoma e alle capacità proprie di decisione e di movimento, un robot può fare non una ma molte cose. Grazie alla visione artificiale può riconoscere volti o oggetti, si può spostare ed evitare gli ostacoli, può avere una certa comprensione del mondo in cui naviga. Queste caratteristiche lo rendono utile per la telesorveglianza da remoto o per poter accedere in luoghi particolarmente angusti. La sua costruzione diviene una base per imparare l'elettronica e l'informatica, nonché per sperimentare le vostre idee. Inoltre, se volete, potete simpaticamente programmarlo per darvi il buongiorno alla mattina, magari dotandolo di due braccia grazie alle quali vi potrà portare la colazione a letto. Oppure potete trasformarlo in un robot domestico dotandolo di un piccolo aspirapolvere alla sua base, così mentre esplora la casa vi pulirà anche il pavimento. Da come si può intuire potrebbe fare molte cose, l'unico limite sta nella fantasia di chi lo sviluppa. Citando una famose frase attribuita all'illustre fisico tedesco Einstein: “L'immaginazione è più importante della conoscenza”.
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